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Presentazione
di:
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Raffaele Nogaro
Enzo
Battarra
Francesco
Canestrini
Massimo
Cacciari
La
Mostra
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Per
il futuro di San Leucio necessario partire, io credo, dalla
riconsiderazione delle idee e dei progetti presentati, ormai sei anni or
sono, alla Mostra Internazionale tenutasi alla Reggia e coordinata da
Gregotti. Ne venne fuori con chiarezza che San Leucio parte integrante di
un complesso urbanistico-monumentale, il cui disegno si andato
disperdendo e deteriorando, tanto da renderlo attualmente quasi illeggibile.
Il primo passo consiste, quindi, nel restaurare non tanto questo o
quello edificio, quanto lintero territorio, di cui San Leucio rappresenta
una delle pi significative emergenze. Qualche timido passo in questa
direzione stato compiuto (o sarebbe meglio dire: pensato), ma le
opzioni fondamentali da svolgere incontrano difficolt di ogni genere,
probabilmente insuperabili, dato il carattere confuso, indifferenziato degli
interventi che ancora si susseguono. I nessi tra Belvedere, San
Leucio, la Reggia, gli stessi insediamenti sulla piana (il casino di
Carditello), da un lato, e gli Archi della Valle, dallaltro, sono tutti
sostanzialmente o alterati o interrotti o inesistenti. E essenziale
comprendere, invece, che si tratta di un unico complesso e che risulter
impossibile valorizzare adeguatamente singole parti astratte dal loro
sistema. Alla mostra prima citata, tutti gli architetti, con progetti di
rilievo, hanno affrontato il problema, anche se dando ad esso soluzioni
molto diverse, o addirittura opposte, come quella di Krier e di Venezia. In
sede di ripresa in grande dello sforzo progettuale per questarea, i
nodi da sciogliere mi sembrano, molto schematicamente, i seguenti:
-
una
decisione per il riuso del complesso di San Leucio;
-
la
definizione di linee di intervento territoriale-urbanistico volte alla
piena valorizzazione del sistema monumentale, di cui San Leucio
parte;
-
linserimento
di questo stesso sistema in uno pi vasto, si scala sub-regionale,
mirante al pieno riconoscimento e alla piena evidenziazione dello
straordinario patrimonio artistico-monumentale della provincia di
Caserta
Massimo
Cacciari, 1990
dall'introduzione
alla riedizione dello Statuto di S. Leucio 1789 - 1989 |